PdF Padova: “Collasso valoriale generato da questa politica”

COMUNICATO STAMPA – PADOVA
Mario Adinolfi: “La politica deve essere pedagogica nelle proposte!”

«Davanti ai dati Eurostat che dicono che più di un giovane italiano su quattro (25.7% contro una media europea del 14%) tra i 18 e i 24 anni non fa assolutamente niente, non studia e non lavora, mi prende davvero lo sconforto: il modello Di Maio vince» ha dichiarato in un post su Facebook Mario Adinolfi, presidente de Il Popolo della Famiglia.Parole che il Circolo di Padova riprende per analizzare e commentare le rilevazioni diffuse da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea. «Abbiamo avuto il ministro dell’Università che non era mai andata all’università, ora abbiamo il ministro del Lavoro che non ha mai lavorato. I ragazzi italiani assumono le indicazioni che le istituzioni propongono e capiscono che in Italia meglio non studiare, meglio non lavorare. Meglio attendere il colpo di fortuna, nell’attesa tanto arriva il reddito di cittadinanza. Sconfortante, paradossale, ma non così distante dal vero.» prosegue Mario Adinolfi. «Con la paghetta di papà e una mancetta dalla pensione di nonna, il giovane italiano si forma in un contesto deresponsabilizzante in cui la politica sta dando il colpo di grazia: puoi fare il premier a caso raccolto per strada in una riffa, il vicepremier senza uno straccio di laurea che ti chiedono ormai pure per fare l’impiegato di quinto livello, spiegare agli studenti come affrontare l’esame di maturità senza aver mai fatto manco l’esame di maturità. In campagna elettorale ti prometto ottocento euro al mese per il tuo non fare niente e io gioco è fatto, l’area territoriale del Paese dove c’è il 47% di disoccupazione giovanile ti darà il 47% dei voti.» La politica dovrebbe invece essere anche pedagogica nelle proposte che formula, ispirare serietà e responsabilità. Noi come Popolo della Famiglia abbiamo detto che il Paese si rialza se investiamo sulla famiglia naturale e la nostra proposta più evidente era il reddito di maternità. Costa un centesimo del reddito di cittadinanza e ha il pregio di generare lavoro e assunzione di responsabilità. Quando ci sono i figli, dal divano ci si alza, per forza. In più, il reddito di maternità riconosce in termini valoriali il ruolo femminile all’interno della famiglia come vero ruolo da lavoratrice, attribuendo il relativo reddito. Il risultato in termini pratici è abbattimento dei numeri della disoccupazione giovanile, crescita di Pil, ripresa dei consumi e della domanda interna, più giovani con le maniche rimboccate a creare impresa, innovazione, lavoro per il bene dei propri figli. L’opposto della proposta deresponsabilizzante del reddito di cittadinanza, che costerebbe cento volte di più del reddito di maternità. Conclude il Circolo PdF Padova: «Compito del Popolo della Famiglia è tenere alta la guardia, e rialzare l’Italia da questo stato di depressa prostrazione generata dal collasso valoriale di cui siamo tutti vittime. I giovani più di ogni altro, anche per colpa di una politica figlia di questo collasso.» Spiega Maria Verita Boddi del Pdf Padova «Quest’estate troverete i nostri banchetti in giro per la città per raccontarvi cosa vogliamo fare, come vogliamo cambiare la politica a Padova e per rispondere alle vostre domande. Ai nostri banchetti troverete dirigenti, militanti, simpatizzanti, insomma un popolo che vuole voltare pagina con la vecchia politica e che lotta tutti i giorni per il “bene comune” della nostra società.»

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