IL POPOLO DELLA FAMIGLIA CHIEDE IL FINANZIAMENTO COMUNALE DELLE SCUOLE CATTOLICHE e PARITARIE

IL POPOLO DELLA FAMIGLIA CHIEDE IL FINANZIAMENTO COMUNALE DELLE SCUOLE CATTOLICHE e PARITARIE

COMUNICATO STAMPA – 18 / 05 / 2022

Bassan (PdF) “La chiusura di Teresianum e Santa Maria del Carmine è una ferita inferta a Padova da un sindaco inerte”

Danilo Bassan, consigliere nazionale del Popolo della Famiglia, e candidato alle prossime elezioni comunali di Padova, apprende con dispiacere la notizia della prossima chiusura di alcune scuole paritarie del territorio: «E’ l’esito finale dell’inerzia di un Sindaco e di una giunta ideologizzata che non vedeva l’ora di porre fine all’esperienza di scuole paritarie e cattoliche. In questo modo potranno diffondere il verbo “lgbt” in tutte le scuole comunali, senza alcuna possibilità di scelta per le famiglie, avendo zittito ogni voce libera e dissonante dal pensiero unico».
Continua Bassan «La scuola paritaria a tutti gli effetti fa parte del Sistema nazionale di istruzione, infatti viene equiparata alla scuola statale e svolge una funzione di servizio pubblico. Le scuole paritarie fanno riferimento sempre al MIUR, sono le prime ad impegnarsi nell’inclusione (termine di cui certa sinistra padovana si vanta a parole) di tutti i ragazzi che richiedono l’ingresso, assicurando l’accoglienza a tutti e forniscono un’istruzione di qualità e accurata». «Dimenticarsi e tradire l’istruzione dei nostri giovani» prosegue Bassan «è una grave mancanza da parte del Sindaco Giordani. Anche per questo motivo il Popolo della Famiglia a Padova ha scelto di appoggiare la candidatura di Francesco Peghin alle prossime elezioni amministrative, con cui abbiamo trovato sintonia di intenti anche sul tema dell’aiuto alle famiglie che scelgono una scuola paritaria per l’educazione dei figli. Con l’introduzione di un reale buono scuola comunale, avremo una scuola paritaria libera e accessibile per tutti, non solo per le famiglie con redditi elevati». «Occorre ricordare a chi è offuscato da ideologie, che la scuola pubblica paritaria non è una scuola per ricchi, scuola di borghesi o di élite, ma è fatta da famiglie che faticano a pagare la retta mensile; è una offerta scolastica che spesso risponde a carenze nel territorio del sistema pubblico statale offrendo aiuto a situazioni di disagio rispetto al diritto all’istruzione, e la riduzione dell’offerta scolastica paritaria sul territorio rappresenta un impoverimento culturale oltre ad aggravare ulteriormente la spesa per le casse dello stato per lo spostamento di numerosi alunni e studenti verso la scuola pubblica statale: si ricordi bene che per merito delle scuole paritarie, lo Stato risparmia oltre sei miliardi di euro all’anno, e pensare al loro futuro significa avere a cuore il futuro dell’Italia, offrendo ai nostri figli una possibilità di libera scelta educativa. Victor Hugo ha scritto “Chi apre la porta di una scuola chiude una prigione”, ma a Padova vale l’esatto contrario» ha concluso amaramente Danilo Bassan del Circolo Pdf di Padova.