Popolo della Famiglia: “Le Famiglie vanno aiutate e sostenute – NO ALL’USURA”

COMUNICATO STAMPA – PADOVA
PdF Padova: “Al fianco di Confedercontribuenti Veneto nel sostegno alle famiglie”
«L’abbiamo detto in campagna elettorale e lo stiamo ripetendo da giorni: senza lavoro non c’è futuro, senza futuro non c’è Famiglia: per questo la Famiglia va difesa e sostenuta.» «Sulla questione dell’usura bancaria e sulla difesa di risparmiatori e debitori siamo al fianco di chi è impegnato da tempo in questa battaglia di civiltà.» Interviene con queste parole Maria Verita Boddi ed il Consiglio di Circolo del Popolo della Famiglia di Padova.
Con Alfredo Belluco, Vice presidente Nazionale di Confedercontribuenti, parteciperemo ad una manifestazione lunedì 26/03 alle ore 08:45 davanti a Banca Antonveneta – MPS in piazzetta Turati 2, angolo via Trieste a Padova, dove con l’ufficiale giudiziario verrà richiesta la riscossione di un assegno di circa 200.000 € dovuti dalla Banca ad un albergatore di Abano Terme dopo che l’istituto bancario ha perso una causa.
«In Veneto solo il Popolo della Famiglia ha appoggiato le nostre battaglie (nel resto d’Italia anche il Popolo per la Costituzione): tutti gli altri no.» sottolinea Alfredo Belluco. «Cosa pensate di un M5S, che con le ultime dichiarazioni di Di Maio chiedendo di potenziare la giustizia italiana per realizzare il rientro degli NPL, anziché fare gli interessi dei debitori, delle famiglie e delle imprese, farà quelli delle banche?»
«Abbiamo il dovere civile, morale, politico e storico di opporci e di difendere i risparmiatori e i debitori» ricorda Maria Verita Boddi, presidente del Circolo PdF di Padova, «Occorre tutelare la famiglia, partendo dalla prima casa e dal risparmio. Tutti questi soldi, molto spesso generati dall’usura, hanno gonfiato per anni i bilanci delle banche ma avrebbero potuto essere investiti per la famiglia e favorirne il credito, invece di essere utilizzati per fini personali.»
Maria Verita Boddi conclude: «Questo nostro impegno a tutela dei risparmiatori traditi dalle banche, continuerà perché la situazione è gravissima e necessita di responsabili, provvedimenti e pene severe. È una battaglia di civiltà: noi ci mettiamo la faccia e il cuore per difendere le fasce deboli, le più penalizzate. Con la tutela della famiglia, investendo sulla famiglia e nell’impresa, l’Italia potrà ripartire. Vi aspettiamo lunedì 26/03 alle ore 08:45 davanti a Banca Antonveneta.»

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